Inter-Empoli 0-1. Pensiero debole, anzi debolissimo.
Si può attribuire il termine “postmoderno” a diversi campi disciplinari (architettura, arte, filosofia, letteratura) e naturalmente anche al calcio ma questo termine, nonostante dia l’idea di una periodizzazione storica, non indica propriamente una fase della storia che venga dopo l’epoca moderna ma una condizione che fa già parte del nostro tempo. La condizione postmoderna consiste nel venir meno dei grandi racconti dell’età moderna (9 scudetti, un triplete, quattro supercoppe oltre a tanti trofei che raccontano la gloriosa storia dell’Inter).
Il sapere calcistico, svincolato dalla sua tradizionale funzione di formazione, è trasformato, come nella partita di oggi con l’Empoli, nel debolissimo pensiero dell’Inter che in pratica rinuncia al suo rango. La caducità ci invita, tutti noi interisti granitici, ad accettare remissivamente l’effimericità e l’instabilità del divenire delle cose.



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