Verona-Inter 0-5. La tentazione irrazionalistica.
Nonostante
l'inebriante filotto di 6 vittorie consecutive, si era manifestata una
certa forma di timore, tanto da temere la trasferta a Verona paventando
persino un fallimento della ragione (in fondo l'Inter è più forte del
Verona) e di tramonto della civiltà interista, sottolineato dalla
perdurante indisponibilità di Lautaro e Çalhanoğlu.
Invece un 5 a 0 sonante ha chiuso la bocca a tutti i propugnatori del pessimismo.
Il fatto singolare è che un atteggiamento sostazionalmente irrazionalistico, fondato su assunzioni apparentemente acritiche,
respingeva ogni tentativo di analisi circostanziata e precisa che andasse a confermare la permanente leadership dell'Inter.
respingeva ogni tentativo di analisi circostanziata e precisa che andasse a confermare la permanente leadership dell'Inter.
Inoltre la partita ha esaltato una superba prestazione del tanto bistrattato Correa, detto il Tuco. Ha confermato lo stato di grazia di Touran. Ha sottolineato la tenuta del gruppo.
Di fronte a questi dati il mero appello all'irrazionale assume un aspetto di manifesta inattualità, di puro sfogo emozionale che può coinvolgere tifosi e simpatizzanti, ma non può condurre ad alcuna seria conclusione.


Commenti
Posta un commento