Verona-Inter 2-2. L’idea innata di essere grande.

Dal momento della sua nascita l’Inter ha coltivato l’idea di essere una grande squadra che in fondo è uno degli aspetti più problematici del pensiero cartesiano, cioè la dimostrazione dell’esistenza delle idee innate, la possibilità di conoscere la realtà esterna al pensiero e le altre squadre. A partire dall’unica certezza del “cogito”.


L’occasionalismo nasce proprio dall’esigenza di spiegare il rapporto tra anima e squadre. Ognuna di queste ha la propria personalità e le proprie caratteristiche e l’aspetto fondamentale dell’Inter essendo quello di considerarsi “grande”, fa di una partita come quella con il Verona, l’ultima del calendario, inutile e superflua, un’occasione di malcelata indolenza e sottovalutazione. 

Ebbene, anche in questo caso, quando sembrava inevitabile la débacle, ecco riemergere il naturale orgoglio che alla fine sforna un risultato che va stretto. Buone vacanze.

Commenti

Post più popolari