Young Boys-Inter 0-1. Nella terra dei cucù.
Qui non intendiamo gli
orologi a cucù, simpatici segnatempo, ma il corrispondente
dell'altrettanto dileggiante marameo.
La filosofia elvetica, che a suo
modo vuole dare senso al mondo e quindi anche al calcio, pone come base
speculativa la logica, la puntuale logica svizzera che ha come
riferimento strutturale il sillogismo definito come argomentazione,
l'altrettanto famosa argomentazione elvetica che partendo da due
proposizioni (premesse) ne deduce una terza (conclusione) diversa da
esse e derivante necessariamente da esse. Esempio: tutti i campi
perfetti di calcio sono verdi, il campo dello Young Boys è molto verde, dunque il campo dello Young Boys è un perfetto campo di calcio.
Ecco il cucù canzonatorio. Un marameo peggiorato nell'intervallo con una grande innaffiatura del terreno di gioco, una vera e propria inondazione per rendere il tutto più scivoloso e pericoloso. Infatti Carlos Augusto ci rimette la caviglia,
L'Inter cade nella trappola e gioca da cani. Ma alla fine la Beneamata, con il contributo dei titolari, si porta a casa la vittoria, impreziosita dal sottofondo di un verde plastica inimitabile.


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