Atletico Madrid - Inter 5-3. Il fine della storia.
I “mezzi” della storia del mondo sono gli individui con le loro passioni. Hegel afferma che “nulla di grande è stato compiuto nel mondo senza passione” e riconosce nella passione il lato soggettivo o formale dell’attività del volere, in quanto il suo fine è ancora indeterminato. Ma le passioni sono semplici mezzi che conducono nella storia a fini diversi da quelli a cui esse esplicitamente mirano. E se la passione non è abbastanza, ecco la storia deviare e arrivare a conclusioni inaspettate.
Ad esempio si sa che la Champions League è basata su due partite, una di andata e una di ritorno. La partita di andata con l’Atletico aveva concesso all’Inter un’ampia possibilità di arricchire il risultato. Invece si è tralasciata questa ragione accontentandosi di un modesto 1-0. E si sa che il sonno della ragione genera mostri. E sono pochi i mostri più perniciosi dell’uscita dalla Champions, sia per danno di immagine, sia per danno di finanza.
A Madrid nella partita di ritorno l’Atletico ci ha messo più passione, concludendo ai rigori un confronto che era cominciato sotto una cattiva stella, ma finito con i fuochi d’artificio dei rigori. Per la felicità irrefrenabile di tutti i gufi.


Commenti
Posta un commento